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Placido Di Fazio: l’uso e i benefici dei grani antichi siciliani

Di Fazio Copertina

Placido Di Fazio, docente formatore del settore ristorazione presso ARS Istruzione Adrano, titolare presso Al Bagamoyo pizzeria e Il Cavallino pizzeria a Biancavilla, precedentemente formatore del settore cucina presso Eris Adrano, membro di Ristoworld Italy, con esperienza pluriennale nel settore della ristorazione, da anni si spende per far conoscere e promuovere l’uso dei grani antichi, delle farine artigianali siciliane, capaci di dar vita a prodotti da forno di altissima qualità e dal gusto unico con anche molti benefici dal punto di vista della salute.

Un professionista serio ed apprezzato, amante dei grani antichi

Il signor Di Fazio, conosciuto come Dino, professionista stimato e apprezzato, ha accolto presso la sede di Ars Adrano, diretta da Luigi Cancellieri, coadiuvato da due alunni della scuola, un ristretto gruppo di membri di SiciliAntica Biancavilla per spiegare a loro e a noi di ItBiancavilla l’importanza, la storia e l’uso dei grani antichi con preparazione di pane e la tipica schiacciata o impanata o “pane delel feste”.

Di Fazio
Placido Di fazio spiega le varietà e caratteristiche delle farine dei grani antichi

Signor Placido Di Fazio quali sono le varietà di grani siciliani?

La storia della Sicilia è profondamente legata al grano, ricordiamo che qui si trovava il granaio dell’impero romano. Le varietà più diffuse di grani antichi siciliani sono: Tumminia o timilia, Russello, Senatore Cappelli, Perciasacchi e Maiorca ognuno con diverse caratteristiche e proprietà. La farina ottenuta dai loro chicchi ha effetti benefici per la salute. I grani antichi sono varietà del passato che non hanno subìto alcuna modificazione da parte dell’uomo per aumentarne la resa. Sono poi cadute in disuso, intorno agli anni ‘70, per via della diffusione dei moderni grani di uso industriale. Purtroppo abbiamo perso molto quando ci siamo privati dei prodotti che i nostri genitori usavano abbondatemente, avendo anche delle conseguenze sul piano nutrizionale.

Di grani antichi sicilani ne esistono circa 52 varietà.  Le farine di questi grani sono perfette per preparare pane, pasta, pizza, dolci. Ciò che di benefico si trova nei grani antichi siciliani è di un valore inestimabile, ecco perchè devono essere proprosti e fatti conoscere sempre di più”.

Arianna Di Fazio
Placido Di Fazio promuove i grani antichi; foto di Arianna di Fazio

Placido Di Fazio quali sono le caratteristiche di queste farine ?

Non solo le farine dei grani antichi ma io promuovo anche l’uso della crusca, che è uno zucchero dalle potenzialità enormi mischiato alle altre farine, spesso considerata solo come mangime per gli animali. Oggi è stata rivalutata perchè in grado di prevenire stitichezza, obesità, tumore al colon ecc. Le farine che si solito uso per i miei impasti e che consiglio sono: la farina Maiorca, bianchissima, morbida, ha notevoli e molteplici proprietà: basso contenuto glutinico, un basso indice glicemico, alto contenuto proteico, circa 8,5 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto, sali minerali e vitamine. Si tratta di un alimento anche facilmente digeribile.

Farine Grani Antichi
Le farine dei grani antichi del Molino Carcagnolo che Di fazio usa nei suoi impasti

Ma anche la Perciasacchi (il cui nome letteralmente significa “buca sacchi” a causa della particolarità delle sue spighe); si tratta di un grano duro ideale per preparare pasta e pane. C’è anche il Russello usato nella produzione di farine per la produzione artigianale del pane locale. E ancora il Senatore Cappelli che è un grano duro per la produzione di pasta di qualità superiore, pane e pizza. Anche queste varietà hanno proprietà salutari notevoli.

Altre tipologie?

Nel nostro territorio era molto diffuso anche il Margherito, che nasceva nelle zone di montagna umide, adatto per il pane e per la pizza.

C’ è poi la Timilia o Tumminia con cui si prepara soprattutto il pane. Presenta un ridotto contenuto di glutine ma un buon apporto proteico rispetto alle farine tradizionali. E’ molto gustosa, un sapore deciso e ha un alto contenuto di proteine e un basso contenuto di glutine; aiuta a mantenere in salute il cuore e più in generale tutto il sistema cardiovascolare, aiuta a rafforzare il sistema immunitario; abbassa l’indice glicemico. Il pane di tumminia è adatto alle persone a dieta, ma anche a quelle che soffrono di diabete e per abbassare anche il colesterolo.

Ci sono anche il “velo di Maria“, così chiamato per la trasparenza o il “marzaiolo”, il grano duro tipico di marzo, il “romano”, il grano Khorasan, ecc. Queste tipologie portano con sé sapori e profumi assieme ad un sapore ricco e denso, di grano, di sole tipico della nostra terra.

Io consiglio di privilegiare i miscugli di farine per controllare il glutine “.

Di Fazio Pane
Placido Di Fazio prepara il pane con le farine dei grani antichi siciliani

Ha altre curiosità da raccontarci?

Vi consiglio di andare nella zona di Santo Pietro (“Santu Petru” in siciliano), una frazione di Caltagirone,  uno dei più importanti centri di conservazione e studio delle varietà di grano dove si trovano campi di grano alti anche 1 metro e 70, raccolto manualmente con la falce e macchinari adatti.

Inotre volevo ricordare come  Raffaele Cappelli, poi diventato senatore Cappelli nel periodo del Fascismo incrementò la coltivazione del grano divenendo il vero artefice nella scoperta del grano italiano e dando il suo nome alla varietà”.

Come nasce in lei l’interesse per i grani antichi?

” Più che altro è una passione. Sono stato il primo a Biancavilla a proporre la pizza ai grani antichi siciliani e a panificarli. Ho studiato e cercato di capire come rendere il glutine “nobile”, che si “rompe” e che evita problemi di digeribilità. Mi sono avvicinato a questo mondo innanzitutto perchè amo sempre innovare e fare dei corsi di pizza per aggiornarmi ma anche per problemi di salute perchè ho sviluppato sensibilità al glutine; ecco che allora ho deciso di studiare come elaborare impasti che potessero essere leggeri e digeribili; poi assieme a mio cugino Claudio Leocata, da anni ci spendiamo affinchè i grani antichi vengano promossi ed utilizzati. Iovoglio dare visibilità al cibo come qualcosa di sano che ci fa stare bene. Occorre che vengano rintrodotti nella nostra dieta prodotti che sono stati abbandonati ma che erano fondamentali per i nostri genitori, nonni ecc.”.

Quanto nella sua esperienza ha influito l’insegnamento nelle scuole professionali?

Insieme ad altri professionisti per tanti anni abbiamo studiato come introdurre questi grani antichi per creare la “pizza sicula“, utilizzando l’acido ascorbico contenuto negli agrumi e usato come conservante. Abbiamo voluto proporre dunque una pizza tipica della nostra terra. Altre innovazioni sono state introdotte anche con altre personalità come quella di Stefano Catalano, recentemente scomaparso.

Grazie all’esperienza maturata in questi anni assieme agli alunni di ARS Adrano e ai colleghi riesco a promuovere in giornate come questa l’uso delle farine ma anche delle risorse e dei prodotti locali valorizzando tutto il nostro territorio. Questo è uno dei punti saldi dell’ente che mi vede pienamente concorde. Ecco perchè abbiamo oggi pensato di proporre la scacciata con la tuma siciliana e con il broccolo nero tipico di Adrano.

Fortunatamente ho trovato un ambiente consono che mi permette di vivere queste esperienze, sperimentare e far vedere quello che facciamo. Mi auguro soprattutto che le nuove generazioni colgano questo messaggio e sfruttino al meglio le potenzialità dei prodotti del nostro territorio attraverso la cucina”.

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Placido Di Fazio è un sostenitore dei grani antichi; foto da Pixaby

Alla lezione sui grani antichi e partecipi nella preparazione del pane e della scacciata sono stati alcuni soci dell’associazione Siciliantica di Biancavilla, che fra i suoi obiettivi si propone quello di far rivivere anche le vecchie tradizioni culinarie, storiche, artistiche e culturali della città. I membri dell’associazione hanno messo le mani in pasta realizzando i propri panetti sotto le indicazioni del signor Di Fazio. Incuriositi e partecipi hanno fatto domande, condiviso esperienze e racconti e alla fine hanno gustato il fragrante pane e la saporitissima schiacciata.

Il gruppo di Siciliantica Biancavilla che ha partecipato alla lezione sui grani antichi tenuta presso ARS ADRANO da Placido Di Fazio con successiva preparazione della scacciata e del pane
Il gruppo di Siciliantica Biancavilla che ha partecipato alla lezione sui grani antichi tenuta presso ARS ADRANO da Placido Di Fazio con successiva preparazione della scacciata e del pane

Ecco la ricetta per la preparazione del pane che il signor di Fazio ha voluto condividere con noi:

1 kg di farina di grano duro se ottenuto da un grano antico siciliano è meglio
700 gr acqua fredda da frigo
25 – 30 gr di sale
25 – 30 gr di oli
4 gr lievito di birra fresco
Succo di un limone( =60 gr)

PROCEDIMENTO

Prendere 400gr di farina e aggiungere 4 gr di lievito e un po’ alla volta 200gr di acqua fino ad ottenere un panetto di consistenza duro, quindi porre in frigo avendo cura di coprirlo con della pellicola. Forare con uno stecchino la pellicola.
Con i restanti 600gr di farina creare un altro panetto duro aggiungendo i 300 gr di acqua fredda, il sale e il succo di limone. Una volta creato porre in frigo. L’indomani (trascorsi 24h) si assemblano insieme i due panetti aggiungendo il resto dell’acqua. A questo punto, si può passare alla classica lievitazione, oppure rimette il panetto ( ottenuto dai due panetti) nuovamente in frigo per altre 24h e una volta trascorse le 24h si fa lievitare.
Tale impasto può essere usato sia per la realizzazione del pane che per le scacciate.

Ricordate che l’impasto dei grani antichi ha tempi più lunghi di lievitazione.

Di Fazio Lezione Sui Grani Antichi
Alcuni momenti della lezione sui grandi antichi tenuta ds Placiso di Fazio presso i locali di ARS Adrano.

Il signor Di Fazio propone l’uso dei grani antichi anche nelle sue pizze e nelle sue scacciate chiamate pane delle feste. Provatele!

Ringraziamo ARS Adrano per l’ospitalità e l’accoglienza.

foto di S. Portale

Placido Di Fazio: l’uso e i benefici dei grani antichi siciliani ultima modifica: 2024-01-05T01:23:53+01:00 da SABRINA PORTALE

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