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La ricetta della tipica brioche col tuppo

Brioche Tuppo

Immancabile nelle torride estati siciliane a colazione, pranzo, merenda, cena per rinfrescarsi: parliamo della bella e buonissima brioche col tuppo che accompagna la granita come vuole la gustosissima tradizione dolciaria siciliana. Ecco storia e ricetta per prepararla anche a casa.

La brioche col tuppo

E’ uno dei prodotti tipici locali e artigianali della pasticceria siciliana e anche biancavillese, stiamo parlando della brioche con la particolarissima caratteristica del tuppo (dal francese toupe‘ divenuto tuppu), così si chiama in dialetto la parte sommitale di questa particolare brioche dalla forma e dal gusto unico ed inimitabile. Il tuppo è quella sorta di chignon che avevano le donne siciliane di un tempo, che raccoglievano i lunghi capelli e che molto tempo ha connotato la popolazione siciliana femminile. Si tratta di una pallina più piccola, che sormonta la sua base semisferica. La brioscia è fatta con pasta lievitata all’uovo e aromatizzata alla vaniglia o agli agrumi. 

La brioche col tuppo appartiene alla nostra tradizione; é uno tra i dolci tipici siciliani piú versatili. Si può mangiare con la granita per un fresco aperitivo, col gelato per merenda ma anche da sola é un dolcino da passeggio.

La brioche col tuppo accompagna la granita siciliana
La brioche col tuppo accompagna la granita; foto di S. Portale

La preparazione di questa tipologia di brioche si è diffusa anche in altre zone del sud Italia come Puglia e Calabria. A Biancavilla è preparata secondo tradizione e diffusissima sia nelle pasticcerie, bar che in casa.

Storia

Secondo la tradizione la brioche col tuppo fu inventata a S. Teresa di Riva, comune sul mare in provincia di Messina. Si racconta che la “brioscia” , cos’ si chiama in siciliano, sia nata in una nobile famiglia che aveva numerose figlie femmine; per accontentare i loro gusti durante la merenda si pensò di creare qualcosa di morbido su cui spalmare burro e marmellata. Così il pasticcere della famiglia, Francesco Procopio dei Coltelli, noto cuoco, vissuto a cavallo tra il ‘600 e il ‘700, realizzò questa soffice bontà procurandosi ricchi ingredienti sostituendosi al pane. La preparazione ebbe enorme successo tanto da diffondersi nelle altre famiglie ed estendersi alla città di Messina che si vanta per aver dato vita alla brioscia.

Granita e brioche

Si tratta di un grande classico della cucina siciliana, un’accoppiata vincente e gustosa quello della granita siciliana e broche o meglio “brioscia“, un binomio inscindibile conosciuto in tutto il mondo!

La granita, accompagnata dall’inseparabile brioche con il “tuppo”, è fra i dolci più apprezzati e amati anche a Biancavilla. E’ la tipica colazione estiva dei siciliani, anche se in realtà ogni momento della giornata e anche di sera. Si tratta di un’eredità della dominazione araba. A Catania, Messina e nel resto della Sicilia, usavano la neve che d’inverno veniva raccolta sull’Etna.

Tradizionalmente la granita veniva accompagnata da pane fresco e croccante poi sostituito dalla tipica “brioscia” siciliana. La brioche viene servita calda insieme alla granita e va mangiata inzuppandola. Ne esistono svariati gesti, quelli più gettonati sono alla frutta fresca e secca guarnita da un ciuffo di freschissima panna montata.

Brioche Con Gelato
La brioche, detta “brioscia” si serve anche con il gelato; foto dal web

Insieme al gelato

La brioche col tuppo non si mangia solo con la granita ma anche da sola, o accompagnata dalla marmellata o addirittura dal gelato. In Sicilia è consuetudine tagliare la brioscia in due parti per riempirla di gelato e panna. A volte, le brioche col gelato vengono anche insaporite con ingredienti dolci come il latte di mandorla. Si mangiano a colazione assieme al caffè e al cappuccino

Le brioche col tuppo sono buone da riempire con il gelato o da inzuppare nella granita.

Spesso nelle strade passano anche i venditori ambulanti che con la loro moto ape vendono queste golosità. Di tradizione, i bambini, dopo aver giocato in strada, consumavano nel momento della merenda la brioche col gelato.

l’inconfondibile sapore e il profumo della brioche col tuppo conquistano tutti. Ve ne sono di due tipi: quelle a pasta bianca con meno uova e quelle a pasta gialla più cariche di grassi.

Esiste anche quella ricolma di zucchero ovvero: la Brioscia cu zuccuru.

Da qualche tempo sono diffuse anche quelle vegane, senza glutine, con cereali, integrali ma anche in versione salata.

Ingredienti, ricetta, preparazione

Si tratta di una preparazione semplice. Esistono molte ricette di brioche col tuppo. Le ricette variano da città a città ma anche concettualmente. Sostanzialmente, ci sono due tipi di brioche col tuppo.

Una ricetta molto diffusa a Biancavilla è quella a base di farina, uova, strutto, scorze e aroma d’arancia o vaniglia.

Ingredienti

  • 350 g farina Manitoba
  • 150 g farina
  • 50 g zucchero
  • 60 g strutto
  • 3 g sale
  • 13 g lievito di birra
  • 2 uova
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 50 ml latte
  • 100 ml acqua tiepida
  • Aroma di vaniglia q.b.
  • 3 ml essenza d’arancia amara
  • 10 ml brandy
Brioche Siciliane
brioche siciliane con tuppo, bontà siciliana apprezzata in tutto il mondo

Per preparare le brioches siciliane, iniziare a scremare nel latte tiepido il lievito di birra. In un recipiente aggiungete: le due farine, lo zucchero, lo strutto, le uova, il latte e l’acqua. Iniziate a lavorare a bassa velocità per inglobare tutti gli ingredienti. Quando il composto risulterà omogeneo, aggiungete la scorza d’arancia, l’aroma d’arancia amara, il brandy e la vaniglia. L’ultimo ingrediente da mettere è il sale. Lavorate a media velocità per circa 20 minuti, dovrà risultare un composto elastico e non troppo asciutto. Una volta pronto l’impasto, mettetelo su una placca da forno oleata e ricopritelo con della pellicola alimentare. L’impasto dovrà lievitare almeno 90 minuti. Trascorsi i 90 minuti, si può lavorare 8 palline di circa 80 g l’una. Il tuppo si può fare sia piccolo che grande. Una volta formate le palline, è tempo di assemblarle, coprirle con la pellicola e metterle a lievitare. Trascorso il tempo, spennellatele con il tuorlo dell’uovo allungato con una tazzina di latte. Infornatele a 180° C per circa 25/30 minuti. saranno cotte quando avranno raggiunto il colore scuro.

L’arte della brioscia

Dunque preparare e gustare la “brioscia cu tuppu” è un’arte; le brioche siciliane hanno invaso il mercato mondiale con la loro dolcezza e consistenza inimitabile.

È la nostra 𝐁𝐫𝐢𝐨𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐨’ 𝐓𝐮𝐩𝐩𝐮, la tipica dolcezza apprezzata sia dai siciliani che dai turisti, in grado con la sua unicità di imprimersi nei cuori.

foto copertina di S. Portale

La ricetta della tipica brioche col tuppo ultima modifica: 2023-07-24T08:30:00+02:00 da SABRINA PORTALE

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